Sicilia

“Kids trip”: «Ecco come i tour possono diventare a misura di famiglia»

Scritta da blogsicilia.com

La blogger e mamma Bianca Caccamese ha creato un network family friendly che propone attività domenicali, un’ampia bibliografia per bambini curata dalla libraia Francesca Mignemi, un appuntamento settimanale per guidare i bambini alla scoperta dei grandi artisti curata dalla docente di storia dell’arte Giamina Croazzo e i consigli della chef macrobiotica Maria Rita Fortunato

Accade sempre più frequentemente oggi che nascano strutture ricettive, ristorative o culturali che negano l’accesso alle famiglie con bambini, percepiti quale fonte di disturbo. Eppure a volte basterebbe semplicemente avere qualche riguardo in più nei confronti dell’universo infantile, considerando i bambini come soggetti a sé stanti che hanno specifiche esigenze, differenti da quelle degli adulti per creare maggiore armonie tra le parti. È un po’ questo l’obiettivo di Kids Trip, una piattaforma di servizi che si rivolgono ai bambini e alle loro famiglie, creata da una cultural manager, ingegnere sui generis, blogger e mamma catanese: Bianca Caccamese.

Bianca Caccamese

I FAMILY TOUR. «Ho sempre amato esplorare la nostra isola con i miei figli e un giorno ho deciso di condividere la ricerca di attività a misura di bambino con le altre famiglie del territorio siciliano, è così che è nata la piattaforma Kids Trip». Un network family friendly che propone attività domenicali, un’ampia bibliografia per bambini curata dalla libraia Francesca Mignemi, un appuntamento settimanale per guidare i bambini alla scoperta dei grandi artisti curata dalla docente di storia dell’arte Giamina Croazzo e i consigli della chef macrobiotica Maria Rita Fortunato. «Il nostro obiettivo è valorizzare la città a misura di bambino progettando attività con le organizzazioni del nostro circuito che spaziano dalla visita ad un museo alla gita fuori porta domenicale. Al momento stiamo sperimentando dei family tour in giro per la Sicilia con guide esperte che accompagnano i piccoli alla scoperta della storia e dell’arte senza mai farli annoiare». Una realtà innovativa per la nostra città ma che esiste già da diverso tempo nel resto d’Europa. «Nell’ultimo decennio la quantità e varietà di proposte rivolte ai bambini è aumentata sensibilmente, sebbene non sempre l’organizzazione di grandi mostre ed eventi culturali preveda attività didattica rivolte a loro o figure specializzate nel settore educativo». È auspicabile quindi che nei prossimi anni enti pubblici e privati attenzionino sempre più questa fetta di clienti in continua espansione e creino nuove figure professionali esperte nel settore della didattica dell’arte e della pedagogia.

UN MARCHIO DI QUALITA’. Kids Trip propone inoltre un’ampia lista di strutture ricettive, ristorative e culturali che hanno ottenuto il marchio di qualità in quanto giudicate family friendly. «Per ottenere il marchio di qualità la struttura deve rispettare alcuni standard qualitativi individuati per macroaree come attività culturali e livello ricettivo. Si tratta di criteri di valutazione individuati a seguito di ampi studi sui marchi family friendly nel resto d’Italia e d’Europa». Qualsiasi struttura può richiedere il riconoscimento di qualità, «di solito siamo noi ad individuare le strutture adeguate e a proporre l’ingresso nel nostro circuito ma capita anche che siano le strutture a contattarci per volersi adeguare ai nostri standard». Kids Trip nella sua semplicità si presenta come un progetto rivoluzionario invertendo la rotta dell’offerta attuale, promuovendo attività per tutta la famiglia e con la creazione di una comunità territoriale (che non è solo virtuale). «Se una struttura possiede il marchio family friendly vuol dire che lì le famiglie sono benvenute e che la soluzione trovata è ben differente dal kids free. Si tratta di strutture che prevedono un intrattenimento per i bambini che così staranno più tranquilli e non disturberanno né gli altri ospiti né chi lavora, un luogo in cui tutti possano sentirsi a proprio agio».

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